| "Nella
vita a portata di mano, non si crede che un artista debba essere giorno
dopo giorno diverso. Non è facile credere nel suo volto, nella sua
azione quale incognita manifestazione per gli altri ovvia o indispensabile.
La lunga catena dei materialisti, vede un'artista nella sua azione ma non
lo vede nel suo cuore!
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Cerco incessantemente l'entità di un nome che batte forte a queste
porte di legno, sorde e levigate d'acquazzoni e vento. Nei volti scendo,
cerco l'amore del loro domani. Poi, raccontando, passo e guardo le ruote
dei miei carri stridenti di legno e di ferro con le loro catene spezzate.
Attendo in fondo alla via di un paesaggio di fiori e di profumi di fuochi
di legna, la fata dell'amore, a raccontarmi storie lontane e miti e misteri
di stelle senza guerre. Attendo e muovo le mani nella mia materia per
trarne una vita. |
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CANTO ALLA MIA NATURA Non
mi resta che il tuo volto, |
affresco su muro esterno - 260 x 140 cm |
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IL POSTO Qui
io ti vidi, o luce. |
olio su tela - 70 x 100 cm |
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NOTTE GITANA La
pioggia errava. |
olio - 150 x 100 cm |
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QUESTA VOCE Ci
son traguardi migliori |
olio su tela - 60 x 80 cm |
| A
SANDRA
Guarda
il cielo, è tuo, |
china e tempera - 70 x 50 cm (eseguito con la mano sinistra perche aveva avuto frattura del polso e del dito pollice destro)
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NON
CONTARE SU DI ME |
legno di melo - h. 220 cm |
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PREGHIERA Lasciami
dormire in un sonno |
bassorilievo - bronzo cm49x69 |
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L'ULTIMO ABBRACCIO Tu
non udivi il treno fischiare |
cirmolo, h 120 cm |
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