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comunicati stampa:
- 22 settembre 2005
- 11 aprile 2002

Una partenza promettente di Gino Gerola

Florian Grott, nato a Guardia di Folgaria (Trento) nel 1974, minore dei figli di Cirillo, lo scultore-pittore-poeta scomparso nel 1990, fa la sua prima, consistente apparizione in pubblico con la mostra di oggi. Nella sua discreta varietà vuole essere la comunicazione, a chi vorrà visitarla, delle esperienze umane e artistiche profonde, un po' tumultuose, in corso nella vita, nell'itinerario artistico dell'autore. Ha frequentato le elementari e le medie a Folgaria. Benché ragazzo, segue spesso il padre che va a scolpire in mezzo ai boschi, ne resta affascinato. Tanto che, quando il padre muore precocemente, lui (oltre che obbedire a una sua vocazione) sente di dover seguire in qualche modo quelle orme, andando a frequentare per sei anni la scuola d'arte di Val Gardena. Tra il '96 e il '97, vi aggiunge un anno all'Accademia Cignaroli di Verona. Questo per dire che la sua formazione è stata ed è seria, impegnata, viva. Tra i tanti classici di cui è appassionatissimo cultore troviamo Leonardo e Murer, cioè uno del lontano passato, l'altro contemporaneo. Mi sembrano delle indicazioni preziose.

Non ha certo ancora raggiunto la sua strada sicura, ma già si intravede abbastanza bene nelle realizzazioni che ci offre in questa occasione. Quasi ispirandosi al padre, anche lui scolpisce, dipinge, scrive versi per commentare i suoi quadri.
La sua scultura parte dal figurativo diciamo scolastico, ma presto si disimpegna per buttarsi in una ricerca propria, che realizza figura (in legno o in bronzo) dai tratti essenzializzati, tendenti si direbbe all'astratto, ma forti di un'energia interiore che ci viene comunicata attraverso lo scavo rude, la modellazione a volte aspra, tormentata.

É lo stesso modo che ritroviamo nei disegni, nei quadri, anche questi prevalentemente fondati su temi umani impegnativi: la donna, la realtà quotidiana vissuta a fondo. In certi momenti, si direbbe che realizzi le sue opere a graffi invece che a tratti o pennellate. Anche questo è indicativo dell'urgenza, dell'autenticità dei sentimenti ispiratori e della loro traduzione, concreta. Il fatto stesso che mescoli colori a olio, tempere, terre, spesso in un unico impasto, è indice di questo impeto vibrante, vitale e insieme sofferto con cui dà forma ai suoi estri, alle sue fantasie, alle sue pulsioni, alla sua ricerca insomma. É fatta di assaggi in varie direzioni, ma al tempo stesso di sculture ("Tempesta" tanto per citare) o pitture ("Interno") già segnate da notevoli risultati.
Un artista in pieno movimento che fa prevedere sviluppi certamente di solido valore.

Rovereto marzo '98

 


© 2000 - 2005 Grott
ultimo aggiornamento
7 luglio 2005
Florian Grott - scultore
atelier: Piazza S. Lorenzo 38064 Folgaria - Trentino - Italia
residenza: 38064 La Guardia di Folgaria - Trentino - Italia
tel./fax +39 0464 721638
e-mail:
 florian@grott.net
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